Qual è il femminile di "altrettanto"?

Redazione Pubblicato il

Il femminile singolare di "altrettanto" è altrettanta. Essendo un aggettivo/pronome indefinito, concorda in genere e numero con il sostantivo a cui si riferisce: altrettanto (maschile singolare), altrettanta (femminile singolare), altrettanti (maschile plurale) e altrettante (femminile plurale).

Come si dice altrettanto o altrettante?

La formula grazie altrettante, che presuppone una correlazione con un'affermazione precedente, sarà quindi sicuramente adeguata come risposta a un Grazie tante!, ma non come risposta, per esempio, all'augurio di Buon fine settimana!, a cui si potrà rispondere solo con Grazie, altrettanto!

Qual è un sinonimo di "altrettanto"?

[nello stesso modo, nella stessa misura, anche con il secondo termine di paragone preceduto da che] ≈ analogamente (a), similmente (a), ugualmente (a).

Si può dire altrettanto a te?

– Io sono tranquilla, ma non so se potrei dire altrettanto di te. RISPOSTA: Le frasi, in cui altrettanto ha la funzione di pronome indefinito, sono ben costruite; per averne la prova si può sostituire altrettanto con la stessa cosa: tu vedi di fare la stessa cosa con me; non so se potrei dire la stessa cosa di te.

Come si dice "grazie altrettanto"?

Nel caso della classica risposta che esprime reciprocità dopo un augurio, grazie è una interiezione, seguìta da altrettanto avverbio, indeclinabile: «buon appetito!», «grazie, altrettanto».

I DISASTROSI mariti di Maria Stuarda

Trovate 15 domande correlate

Qual è la forma corretta?

La forma corretta è qual è, senza apostrofo, perché si tratta di un troncamento (o apocope) della parola "quale" davanti alla vocale "è", non di un'elisione che richiederebbe l'apostrofo; vale lo stesso per "qual era" (e non "qual'era") e "qualcun altro" (e non "qualcun'altro"). La forma "qual'è" è un errore comune, ma diffuso anche in passato letterario, mentre l'italiano moderno richiede la forma senza apostrofo.
 

Come si dice quando uno sa fare tante cose?

eclettico /e'klɛt:iko/ agg.

Si dice grazie tante o grazie tanto?

Secondo codesto signore l'espressione giusta sarebbe molto grazie. Vi chiedo gentilmente se mi potete chiarire la questione. RISPOSTA: Grazie è un nome (è il plurale di grazia), e come tutti i nomi concorda con l'aggettivo in genere e numero: molte grazie, tante grazie, infinite grazie ecc.

Quali sono i sinonimi di "altrettanto"?

dello stesso numero, della stessa quantità, della stessa misura, lo stesso, nello stesso modo, similmente, ugualmente...

Ancora è maschile o femminile?

Àncora, con l'accento sulla a, è un sostantivo femminile.

Perché non si dice essendo che?

Essendo che 'poiché', 'a causa del fatto che', come introduttore di una subordinata con valore esplicativo-causale è oggi accettabile soltanto in usi colloquiali o nello scritto stilisticamente basso senza mire di severo controllo formale, anche se ha alle spalle numerose attestazioni nell'italiano antico e letterario.

Come si dice grazie in modo elegante?

Per ringraziare in modo elegante, usa espressioni che riflettano sincerità e calore, personalizzando il messaggio in base al contesto (formale, informale, professionale) con frasi come: "Ti/La ringrazio di cuore", "Le sono profondamente grato/a", "Apprezzo sinceramente la sua considerazione/il suo aiuto", o aggiungendo dettagli specifici sul motivo del ringraziamento ("Le vostre parole sono state il dono più prezioso") per dimostrare un apprezzamento autentico e profondo.
 

Si può dire altrettanti?

💡 Curiosità: "Altrettanto" viene da "altro" + "tanto" = "tanto quanto l'altro" La forma cambia: altrettanto/altrettanta/altrettanti/altrettante a seconda del genere e numero del nome che accompagna. Esempio: "Ho tre libri" → "Anch'io ne ho altrettanti" (tre libri)

Come si dice grazie per tutto o grazie di tutto?

Entrambi i costrutti sono corretti. Nell'espressione grazie di tutto è corretto usare di, mentre si usa per se la frase continua: grazie per tutto ciò che hai fatto per me.

Come si dice in modo elegante?

distinto, fine, accurato, chic, di gusto, signorile, ornato, raffinato, scelto, lindo, attillato, grazioso, garbato, squisito, gentile, leggiadro, di classe || sottile, fiorito, ingegnoso, forbito, elaborato, intelligente.

Perché non si dice siccome che?

La grammatica italiana (2012)

SICCOME O SICCOME CHE? La forma siccome che, di uso regionale e popolare, ma sconsigliabile nei testi scritti e nel parlato sorvegliato, è modellata su forme come visto che, dato che, considerato che.

Si dice corredata da o corredata di?

Ancora un esempio: osserviamo la differenza tra “Invio il libro corredato delle mie ultime correzioni” e “Invio il libro corredato dalle ultime correzioni della redazione”: usiamo il di in quella in cui il mezzo è più percepibile e il da in quella in cui si può pensare che sia l'agente o la causa efficiente.