Domanda di: Giorgio Battaglia | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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È corretto senza ombra di dubbio s egnalare con l'articolo femminile il passaggio dal maschile al femminile, nel caso di sostantivi di mestiere uscenti in -e come presidente, giudice, docente, docente, vigile, preside, dirigente (la presidente, la giudice, la docente, la vigile, la preside o la dirigente scolastica).
Tradizionalmente attribuiti a uomini (erano rari i casi di presidenti e dirigenti donna), ma linguisticamente ambigenere, sono i nomi di professione uscenti in -ente che derivano dal participio presente dei verbi e variano il loro genere grazie all'articolo che li precede: il dirigente / la dirigente.
C'era una volta il preside, figura apicale di una professione docente identificata nel pubblico impiego. Quella figura non c'è più. Da più di vent'anni c'è il dirigente scolastico (d'ora in avanti: DS).
medio o di scuola media, professore o professoressa (nell'uno e nell'altro caso, si adopera anche, quando non ci sia possibilità di equivoco, il solo sost. insegnante, che indica tuttavia, più spesso, il maestro elementare); i.