Domanda di: Ing. Sasha Caputo | Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2026 Valutazione: 5/5
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Il femminile di untore è untrice. Si tratta di un sostantivo che segue la regola comune dei termini terminanti in -tore (derivanti da verbi), i quali formano il femminile in -trice (es. untore → → untrice, plurale untrici). Il termine si riferisce alla persona che diffonde intenzionalmente un contagio.
Epiteto attribuito a coloro che durante la peste di Milano del 1630 furono sospettati di diffondere il contagio ungendo persone e cose con unguenti velenosi; contro di essi si scatenò spesso l'ira popolare e si dette anche corso a persecuzioni giudiziarie.
evaṡóre s. m. (f., non com., -a; anche, raro, evaditrice) [der. di evadere]. – Chi evade a un obbligo: gli evasori saranno perseguiti a termini di legge; in partic., e.
Quanto al genere, non solo mecenate ma anche mentore può essere tranquillamente usato anche al femminile (una mecenate, una mentore); la forma anfitriona, se proprio si vuole usare al femminile il termine anfitrione, non causa particolari imbarazzi; invece, è meglio evitare cicerona e tutte le forme in -essa.