Cosa fare in caso di tsunami il lato positivo?

Domanda di: Claudia Ferretti  |  Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2026
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In caso di tsunami, la priorità assoluta è allontanarsi immediatamente dalla costa verso zone elevate (almeno 30 metri) o l'entroterra, preferibilmente a piedi per evitare ingorghi. Non tornare in spiaggia per ore; la prima onda non è la più forte e il pericolo persiste. Il "lato positivo" è la possibilità di salvezza attraverso la preparazione e la conoscenza dei segnali premonitori.

Cosa devo fare in caso di tsunami?

Allontanati e raggiungi rapidamente l'area vicina più elevata (per esempio una collina o i piani alti di un edificio). Avverti le persone intorno a te del pericolo imminente. Corri seguendo la via di fuga più rapida. Non usare l'automobile, potrebbe diventare una trappola.

Come si ritira il mare prima di uno tsunami?

A volte l'onda può essere preceduta da un temporaneo e insolito ritiro delle acque (anche di molti metri), che lascia in secco i porti e le coste. La prima onda può non essere la più grande e tra l'arrivo di un'onda e la successiva possono passare diversi minuti.

Dove rifugiarsi in caso di tsunami?

Generalmente, i piani alti di edifici in cemento armato, come gli alberghi a più piani situati in molte zone costiere basse possono offrire una protezione adeguata in caso di tsunami, se l'edificio è ben costruito.

Cosa devo fare in caso di tsunami alle Maldive?

Tsunami scaturiti da sismi nell'area del sudest asiatico, possono raggiungere anche le Maldive. Se durante il soggiorno dovesse verificarsi una catastrofe naturale, si raccomanda di mettersi immediatamente in contatto con i propri famigliari e di seguire le direttive delle autorità.

Ecco cosa Fare per Sopravvivere in caso di Tsunami