Qual e il fiore da cimitero?

Domanda di: Giulio Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 10 marzo 2026
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Il crisantemo è il fiore da cimitero per eccellenza in Italia, tradizionalmente associato alla commemorazione dei defunti il 2 novembre, grazie alla sua fioritura autunnale e resistenza. Simboleggia il ricordo e il dolore, rendendolo ideale per il lutto, con varietà che resistono bene anche al freddo.

Che fiori si usano per il cimitero?

Le composizioni più classiche prevedono delle corone di fiori realizzate con rose rosse, rose bianche o rose gialle, arricchite da garofani bianchi e crisantemi.

Qual è il fiore che si porta al cimitero?

Possiamo però andare un po' oltre, e ricollegarci anche noi ai simbolismi positivi di cui sono investiti i crisantemi negli altri paesi del mondo. I crisantemi sono infatti i fiori più comuni ad essere portati in dono ai cari scomparsi che riposano in un cimitero.

Qual è il fiore del ricordo?

Il "fiore del ricordo" può riferirsi principalmente al Crisantemo, associato in Italia alla commemorazione dei defunti (Ognissanti e Giorno dei Morti) per la sua fioritura autunnale, ma anche al Non ti scordar di me (Myosotis) nel linguaggio dei fiori, che significa "non dimenticarmi", oltre al Papavero come simbolo di memoria per i caduti in guerra nei paesi anglosassoni.
 

Che fiori si mettono sulla tomba?

È tradizione antica e diffusa omaggiare il defunto con una corona di fiori. La corone funebri vengono solitamente decorate con rose, crisantemi e garofani. In caso di decesso di una persona molto giovane si vedono spesso anche gladioli e gigli bianchi, ossia fiori candidi simbolo di purezza e freschezza.

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