E, come gli aggettivi qualificativi, anche gli avverbi hanno un grado: superlativo e comparativo e alterazioni: vezzeggiativi (-etto, -uccio), diminutivi (-ino), accrescitivi (-one), dispregiativi (-accio).
Il grado è comparativo quando un avverbio viene usato con l'aggiunta di altri avverbi e facendo dei confronti tra due cose o due persone o due animali. Il gatto avanza più velocemente della lumaca. più velocemente = avverbio di grado comparativo, in quanto confronto la velocità del gatto con quella della lumaca.
Il comparativo di maggioranza e di minoranza si forma come negli aggettivi, con più / meno: più vicino, meno spesso. Il superlativo si forma aggiungendo il suffisso -issimo agli avverbi semplici: prestissimo, lontanissimo.
Quali sono gli avverbi di grado superlativo assoluto?
Il superlativo assoluto esprime un alto grado di una qualità, senza paragoni. Si forma anteponendo gli avverbi molto/tanto/assai all'aggettivo o aggiungendogli la desinenza -issimo.