Qual è il limite del contante in Italia?

Domanda di: Noemi Battaglia  |  Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023
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22 del D. L. 124/2019). Riduzione del limite del pagamento in contanti da 3.000 a 2.000 euro a luglio del 2020 e a 1.000 euro con decorrenza 1 gennaio 2022 (tornato a 2.000 euro a marzo 2022 e poi aumentato a 5.000 euro con decorrenza 1° gennaio 2023).

Quanto si può pagare in contanti nel 2023?

La Manovra finanziaria 2023 ha modificato il limite al contante (ai pagamenti in contante ma non solo) dal 2023. In particolare, è stato stabilito che dal 2023 i pagamenti in contante non possono essere effettuati per importi superiori ad euro 4.999,99 (non euro 5.000,00!!!).

Quanti soldi si possono prelevare per non essere segnalati?

A oggi non è ben chiaro se il prelievo di contanti allo sportello è soggetto a controlli oppure no. La legge non impone un limite al prelievo dei contanti in banca, ma solo un limite alla tracciabilità dei pagamenti che non può superare i 3.000 euro (limite che scenderà a 2.000 dal 1 luglio 2020).

Quanto contante si può prelevare in banca 2023 privati?

Da gennaio 2023 il limite per l'utilizzo di denaro contante è salito a 5.000 euro. Il limite di prelievo contante dal conto corrente, invece, anche per importi frazionati, nell'arco di un mese è fissato alla soglia di 10 mila euro. Superata la soglia è prevista la segnalazione alla UIF da parte dell'istituto bancario.

Cosa succede se si superano i 10.000 euro sul conto corrente?

L'imposta di bollo è una tassa fissa e non proporzionale, per cui il suo importo rimane invariato e non sale con l'aumentare della giacenza media. L'importo, per le persone fisiche, sarà di 34,20 euro sia che si abbia un conto di 10.000, 50.000 o 90.000 euro.

Limiti di circolazione del contante: dal 1° Gennaio 2023 cambiano i limiti