In genere il limite di prelievo giornaliero varia dai 500 ai 1.000 euro, mentre il limite mensile può variare dai 2.000 ai 3.000 euro. Dipende però dalle condizioni della propria banca e perciò consigliamo di consultare la voce dedicata sul foglio informativo del bancomat.
Nel caso in cui non si rispetti il limite di 3.000 euro per l'utilizzo dei contanti è prevista una sanzione amministrativa che oscilla : tra l'1 ed il 40 % dell'importo trasferito, se l'importo è compreso tra euro 3.000 ed euro 50.000. tra il 5 ed il 40 % dell'importo trasferito, se l'importo è superiore ad euro 50.000 ...
Per quanto abbiamo appena detto, il correntista che preleva più di 2.000 euro dal conto non rischia alcunché, né da un punto di vista fiscale, né penale, né amministrativo. A breve, vedremo però che, per somme superiori, si può essere “segnalati”: segnalazione che tuttavia non dà luogo a controlli fiscali o a sanzioni.
Quanto si può prelevare allo sportello in banca Intesa Sanpaolo?
La legge non impone un limite al prelievo dei contanti in banca, ma solo un limite alla tracciabilità dei pagamenti che non può superare i 3.000 euro (limite che scenderà a 2.000 dal 1 luglio 2020). Pertanto, la fattura del dentista, ad esempio, potrà essere pagata anche in contanti se non supera tale soglia.