Domanda di: Dr. Piccarda Sanna | Ultimo aggiornamento: 1 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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Il principale nome alterato (diminutivo) di "festa" è festicciola. Altri possibili alterati, a seconda del contesto e della sfumatura desiderata (come vezzeggiativi o diminutivi), possono essere formati per indicare una festa piccola o carina, sebbene "festicciola" sia la forma più comune e riconosciuta.
Festa (dal latino festa, femminile dell'aggettivo festus, "solenne, festivo", che si ritiene connesso con feria, "feria") indica il giorno destinato alla celebrazione di eventi religiosi, sociali e naturali di particolare rilevanza per l'individuo e la comunità.
(accrescitivo) (familiare) (scherzoso) giornatona: giornata molto produttiva o faticosa.
(peggiorativo) giornataccia: brutta giornata per contrattempi avvenuti, per le preoccupazioni avute, per l'umore infelice, per lo scarso guadagno o per le negative condizioni di salute.
Alcuni nomi, pur terminando in un modo uguale a quello dei nomi alterati, sono dei falsi alterati. Esempi: "mattino" e "mattone", "salmone", "postino" e "lampone" non sono alterati di "matto", "salma", "posto" e "lampo"...