Domanda di: Dr. Piersilvio Longo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Oggi invece è una forma di spettacolo a tutti gli effetti. Il flamenco trova le sue origini in Spagna, ma con il passare dei secoli è arrivato in Italia, oggi curato e pubblicizzato principalmente da associazioni pubblicitarie chiamate Peñas Flamencas.
Le origini incerte e tormentate di un ballo di popolo
Se le origini del flamenco si perdono nella storia della Spagna, è certo che questa danza ha avuto origine dai popoli più travagliati e perseguitati del Paese - i gitani, i mori, gli ebrei - ed è nata dai livelli più bassi della popolazione dell'Andalusia.
Il Flamenco è la musica del popolo nomade dei gitani che durante le loro migrazioni hanno attraversato tutto il medio oriente e il mediterraneo. Il luogo d'origine del popolo gitano è ritenuto una regione situata nell'attuale Pakistan da cui vennero esiliati in seguito a una serie di conflitti e invasioni.
Ben tre città, Siviglia, Cadice e Jerez de la Frontera, si contendono il ruolo di culla del flamenco in una regione, quella andalusa, che è il luogo di nascita di questo ballo.
Successivamente, intorno al 1500, un altro popolo giunse in Andalucia e contribuì alla nascita del Flamenco come noi lo conosciamo oggi: il popolo gitano. Ci sono diverse teorie sulla provenienza del popolo gitano: tra le più diffuse c'è chi lo vorrebbe proveniente dall'India, qualcun altro dall'Egitto.