Qual è il peccato di accidia?

Domanda di: Mariano Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Più in partic., nella morale cattolica, negligenza nell'operare il bene e nell'esercitare le virtù (nell'antica tradizione teologica, uno dei sette peccati, o vizî, capitali). accidia /a'tʃ:idja/ s. f. [dal gr. akēdía "negligenza"], lett. - [indifferenza spirituale o avversione per il lavoro] ≈ abulia, (lett.)

Quali sono i peccati di accidia?

I SETTE VIZI CAPITALI: ACCIDIA

L'Accidia è un torpore dell'anima e della mente, misto alla malinconia ed alla noia che non permette di agire. Spesso, questo vizio è associato alla Povertà, perché procurata dall'incapacità di operare, ed alla vecchiaia perché l'Accidia è uno stato d'animo tipico di quest'età.

Chi soffre di accidia?

L'accidioso è quindi quella persona che manca di totale perseveranza nelle cose (non per fattore caratteriale), che è sempre svagato e, come diceva Evagrio Pontico, un famoso Padre del Deserto, “vive una costante atonia e debolezza nell'anima” che è da intendere come un abbattimento dell'anima.

Chi è la persona accidiosa?

- 1. [colpevole di accidia] ≈ abulico, apatico, fiacco, (lett.) ignavo, indolente, inerte, infingardo, neghittoso, negligente, ozioso, pigro, poltrone, scioperato, svogliato....

Perché l accidia è un peccato?

Con questo termine si definisce una condizione di indifferenza e disinteresse verso l'azione e l'iniziativa, l'assenza di interessi, una condizione di vuoto interiore. Nella morale cattolica l'accidia è uno dei sette vizi capitali che si concretizza nella negligenza di fare del bene e di comportarsi secondo virtù.

Siamo Noi - Don Maurizio Mirilli ci spiega i vizi capitali: l’accidia