Non esiste un unico "peggior" stato al mondo in assoluto, poiché la definizione dipende da indicatori di sicurezza, economia e diritti umani. Nel 2025, Venezuela, Papua Nuova Guinea, Haiti, Afghanistan e Sudafrica sono classificati come i meno sicuri per alti tassi di criminalità e instabilità politica. Altri paesi spesso citati per povertà estrema o conflitti includono Burundi, Sudan, Siria e Yemen.
Secondo i dati raccolti sulla piattaforma WorldPopulationReview (dati Numbeo, 2024), i Paesi del mondo con il più alto crime rate, quindi i Paesi in cui si commettono più crimini in proporzione alla popolazione, sono i seguenti in classifica: Venezuela, con crime rate di 82,1. Papua Nuova Guinea, con crime rate di 80,4.
Nelle ultime 10 posizioni troviamo le città dell'Africa sub-sahariana, delle regioni del Medio Oriente e del Nord Africa. Secondo il rapporto, Damasco (Siria) e Tripoli (Libia) sono le due città con il livello più basso di vivibilità a seguito dei disordini civili che hanno distrutto le loro economie.
L'Iraq si trova in Medio Oriente e ha affrontato anni di conflitti, instabilità politica e terrorismo. Forse è il paese più “conosciuto tristemente” tra quelli elencati e, nonostante ciò, la situazione non cambia.