L'uomo è fatto ad immagine di Dio e quindi ha una natura tripartita (egli esiste, conosce e ama) che si riflette anche sulle sue facoltà che sono: memoria, intelligenza e volontà. L'uomo può vivere secondo lo spirito, avvicinandosi a Dio, o secondo il corpo allontanandosi da esso e abbandonandosi al peccato.
Quali sono i tratti principali del pensiero agostiniano?
Il pensiero agostiniano sulla creazione è caratterizzato da due aspetti: - l'ottimismo metafisico: la natura in quanto creazione di Dio è perfetta; - il pessimismo antropologico: sebbene l'uomo sia perfetto, in quanto creazione di Dio, ha deciso di sfidarlo per un atto di superbia.
Agostino afferma la positività di tutto il creato: tutto ciò che ci circonda iniziando dalla materia e la vita sensitiva è bene in quanto è creazione di Dio. E così nella vita non vi è nulla che non sia bene perché se ci fosse sarebbe “non essere” e quindi tutto ha qualcosa di BUONO.
Agostino aderisce al manicheismo per i seguenti motivi: Sembrava dare una spiegazione razionale all'esistenza del male (per Epicuro se c'è Dio ed è buono e onnipotente non dovrebbe esistere il male). Toglieva la responsabilità all'uomo: se compiva qualche cosa di male era dovuto all'anima malvagia.
È forse il maggiore rappresentante della patristica dell'Occidente. Se le Confessioni sono la sua opera più celebre, si segnala per importanza, nella vastissima produzione agostiniana, il trattato La città di Dio.