Tornando alla domanda posta dai nostri utenti, dunque, se proprio vogliamo trovare un discrimine fra le due forme, potremmo consigliare l'uso della forma palma nei registri più formali, mentre si può impiegare quella maschile in tutti gli altri casi.
Palmo. Palmo, non c'è dubbio. L'etimo e la letteratura impongono l'uso di "palma". L'uso più comune e minormente arcaico della forma maschile è dovuto semplicemente all'influenza della unità di misura "palmo".
di palma «palma1»]. – 1. La distanza che può misurarsi con la mano tesa e aperta, dall'estremità del pollice a quella del mignolo (sinon. di spanna): i' ne vedea trenta gran palmi Dal loco in giù dov'omo affibbia 'l manto (Dante).
Nell'antica Roma un palmo era pari a 1 / 4 di piede, e quindi misurava 7,41 centimetri. In alcune nazioni europee si sono tradizionalmente utilizzate unità di misura simili, con valori tra gli 8 e i 12 centimetri.