Domanda di: Walter Gallo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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L'imperatore dà il potere politico (cioè l'investitura politica) al vescovo- conte. In Italia l'investitura religiosa viene prima dell'investitura politica. In Germania è il contrario.
L'Imperatore nella sua qualità di Pontifex Maximus esercitava il supremo ruolo di sorveglianza e governo sul culto religioso, presiedendo il collegio dei pontefici e gli altri collegi sacerdotali, nominando le Vestali, i Flamini ed il Rex sacrorum, regolando il calendario con la scelta dei giorni fasti e nefasti ed ...
- L'imperatore era anzitutto capo supremo dell'esercito, e come tale in Roma aveva il suo praetorium permanente, mentre nelle provincie era rappresentato dai suoi legati.
L'imperatore d'Oriente riuscì a conservare saldamente il controllo sullo stato. Il suo potere era assoluto infatti si proclamava difensore dello stato romano e nello stesso tempo protettore della religione cristiana, il suo potere promanava direttamente da Dio e quindi la sua persona era sacra.
Organismo politico con a capo un sovrano che porta il titolo d'imperatore. È formato generalmente da entità statali di varia natura e dimensione (regni, principati, signorie, città-Stato, nazioni ecc.), subordinate all'autorità imperiale.