Domanda di: Jack Martinelli | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Per orientarsi studiavano il sole, le stelle, la luna, i venti e le correnti; utilizzavano anche speciali mappe preparate a partire da bastoncini e conchiglie marine.
Le navigazioni e i naviganti si orientano in base a bussole e costellazioni. Per farsi un'idea della posizione in acqua della nave, i marinai usavano cannocchiali per osservare le stelle e bussole per orientarsi in alto mare.
Per individuare la stella Polare basta prolungare di 5 volte la lunghezza che intercorre tra le 2 ultime stelle dell'Orsa Maggiore. Quel punto è proprio la stella polare ed indica il Nord.
Utilizzando una bussola è possibile orientarsi con i punti cardinali in qualsiasi momento della giornata, in qualsiasi condizione meteorologica e con grande precisione. Per orientarsi con la bussola bisogna disporla con l'ago in orizzontale, parallelo al terreno e aspettare finché non si sarà fermato.
Ma ancora prima della bussola i marinai navigavano basandosi sul sole e le stelle e quando il cielo era coperto dalle nuvole si orientavano grazie alle onde oceaniche prodotte dai venti costanti: ne studiavano l'orientamento e le mettevano in rapporto al sorgere e al tramontare del sole e delle stelle.