Qual è il rischio di un secondo infarto?

Domanda di: Dott. Ferdinando Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 19 aprile 2026
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Il rischio di un secondo infarto è significativo, con circa 1 paziente su 5 (20%) che rischia un nuovo evento cardiovascolare entro il primo anno dal primo, e fino al 20-30% entro due anni. Essendo il cuore già danneggiato, il secondo infarto è spesso più grave, evidenziando l'importanza cruciale della prevenzione secondaria.

Qual è la probabilità di un secondo infarto?

Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte in Italia con 217mila decessi all'anno. Con 1 paziente su 5 a rischio di un secondo evento cardiovascolare entro il primo anno dopo un infarto, il colesterolo LDL rappresenta un fattore modificabile fondamentale per prevenire nuovi eventi.

Chi ha avuto un infarto può averne un altro?

Le persone che hanno avuto un infarto hanno un maggiore rischio di un secondo attacco di cuore o di una condizione correlata. Tuttavia, questo rischio varia a seconda di una serie di fattori. Questo rischio varia in base a una serie di fattori (vedi “fattori di rischio per un secondo infarto”).

Come evitare un secondo infarto?

Qualunque sia il tuo livello di rischio, uno stile di vita sano è fondamentale per prevenire un secondo infarto. Ciò include non fumare, mantenere un peso sano, seguire un'alimentazione equilibrata, praticare regolarmente attività fisica, e gestire in maniera efficace stress, pressione sanguigna, colesterolo e diabete.

Qual è il rischio di recidiva di un infarto?

Circa il 20-30% dei pazienti che hanno subito un infarto, infatti, rischia di affrontarne un secondo entro due anni. Nonostante l'adozione di uno stile di vita sano e il controllo dei fattori di rischio siano strategie efficaci contro le recidive, dopo un anno un paziente su quattro interrompe le terapie prescritte.

Prevenzione Secondaria dopo un Infarto per evitare nuovi eventi cardiovascolari