Qual è il senso di marcia?

Domanda di: Ing. Arturo Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 10 maggio 2026
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In Italia, il senso di marcia obbligatorio è sulla destra. I veicoli devono circolare sulla corsia libera più a destra, utilizzando quelle centrali o di sinistra solo per il sorpasso. La regola, uniformata su tutto il territorio nazionale dal 1923, prevede la guida a destra, a differenza dei paesi anglosassoni.

Cosa si intende per senso di marcia?

Con "mano da tenere" (comunemente detto anche senso di marcia o lato di guida) si indica su quale lato della strada i mezzi di trasporto debbano mantenersi durante la circolazione e il percorso, secondo quanto imposto dal codice della strada vigente in un determinato Stato o in particolari circostanze.

Qual è il senso di marcia normale?

Mantenersi sulla corsia di destra

In autostrada, la corsia di destra è quella destinata alla marcia normale, mentre le corsie di centro e di sinistra sono destinate ai sorpassi. Circolare senza motivo sulle corsie di sorpasso non solo rallenta il traffico, ma può creare situazioni di pericolo.

Che cosa significa senso di marcia?

Una parte della carreggiata destinata al transito di una sola fila di veicoli, normalmente delimitata dalla segnaletica orizzontale: è la corsia di marcia. Ossia striscia longitudinale sulla strada dove i mezzi possono muoversi in fila, una dietro l'altra, per procedere nella stessa direzione.

Qual è il senso di marcia in Italia?

Oggi sono più numerosi i Paesi nei quali si guida a destra, mentre il senso di marcia sul lato sinistro è limitato alle ex colonie dell'impero britannico e a pochi altri casi. Anche in Italia, come sappiamo, si guida a destra, ma una normativa nazionale per regolare la questione è stata introdotta solo nel 1923.

CARREGGIATE A DOPPIO SENSO (per togliersi i dubbi)