Cosa vuoi dire recesso?

Domanda di: Gianleonardo Sala  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
Valutazione: 4.2/5 (14 voti)

Che cosa significa "Recesso"? È l'atto con cui una parte si scioglie dal vincolo di un contratto. Si tratta di una facoltà che, per essere esercitata, deve essere concordata dalle parti o prevista dalla legge: si parla quindi propriamente di un diritto potestativo e non di una mera facoltà di rinunzia.

Cosa si intende per recesso?

Il diritto di recesso, o di “ripensamento”, consiste nella possibilità, concessa al consumatore, di decidere unilateralmente di sciogliere il vincolo contrattuale con il venditore, restituendo il bene acquistato (o revocando l'ordine effettuato), ed ottenendo di conseguenza la restituzione del prezzo pagato.

Quando si parla di recesso?

Quando per una serie di ragioni non si vuole procedere ulteriormente con un contratto di acquisto di un bene o di un servizio si parla di disdetta o recesso.

Quanti tipi di recesso ci sono?

Il recesso può essere convenzionale o legale. Il recesso legale si ha in tutti i casi in cui la legge lo prevede espressamente (ad esempio all'articolo 1537), la quale, impropriamente, usa spesso il termine “revoca”, oppure l'articolo 1385 (v. Cass. 7762/2013).

Cosa significa rinunciare al diritto di recesso?

Al diritto di recesso non si può rinunciare, esso non è soggetto a penali o limitazioni di sorta e può essere esercitato senza che il consumatore sia tenuto ad esporre i motivi e le cause per cui si intende sciogliere il contratto.

Cosa cambia tra RECEDERE e DISDIRE un CONTRATTO? Te lo spiego facile!