Qual è il senso politico sotteso alla rivoluzione di Masaniello?

Domanda di: Alighieri Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2026
Valutazione: 4.9/5 (43 voti)

La rivolta di Masaniello a Napoli (1647) fu un'insurrezione antispagnola nata dal rifiuto del popolo verso l'intollerabile pressione fiscale imposta dal viceré Rai Cultura. Il senso politico profondo risiedeva nella lotta contro le gabelle sui beni di prima necessità e nella rivendicazione di privilegi antichi per la città.

Cos'è la rivolta di Masaniello?

Tommaso Aniello d'Amalfi, detto Masaniello, pescatore, pescivendolo e contrabbandiere, si mette alla testa della rivolta del popolo napoletano contro l'intollerabile pressione fiscale cui lo sottopone il governo del viceré spagnolo.

Cosa disse Masaniello?

Non a caso, il grido con cui Masaniello sollevò il popolo il 7 luglio fu: «Viva 'o Re 'e Spagna, mora 'o malgoverno» ("Viva il Re di Spagna, muoia il malgoverno"), riflettendo la consuetudine popolare dell'Ancien régime di cercare nel sovrano la difesa dalle prevaricazioni dei suoi sottoposti.

Cosa è successo dopo la rivolta di Masaniello?

La prima Repubblica napoletana fu una breve entità politica seicentesca, istituita a Napoli dopo la fine della rivolta popolare, animata da Masaniello e Giulio Genoino, contro il regime vicereale spagnolo.

Perché Masaniello è famoso?

Masaniello ⚔️ Il 16 luglio 1647 moriva Tommaso Aniello d'Amalfi, detto Masaniello, il rivoluzionario che guidò la rivolta popolare contro il governo spagnolo e le sue tasse insostenibili. Un'insurrezione che infiammò Piazza Mercato, cuore pulsante della città, e coinvolse tutta Napoli.

75. La rivolta di Masaniello