Come si chiama l'esame per vedere se ci sono cellule tumorali?

Domanda di: Ninfa Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2026
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L'esame definitivo per confermare la presenza di cellule tumorali è la biopsia, ovvero il prelievo e l'analisi microscopica di un campione di tessuto sospetto. Altri esami includono l'esame istologico (analisi del tessuto in laboratorio) e tecniche di diagnostica per immagini come la PET (Tomografia a emissione di positroni) o la TAC.

Come si chiamano gli esami del sangue per le cellule tumorali?

La biopsia liquida è una tecnica innovativa utilizzata nella diagnosi e nel monitoraggio del cancro: si tratta di un test non invasivo che preleva campioni di fluidi corporei, come il sangue, per rilevare la presenza di cellule tumorali o materiale genetico rilasciato dai tumori nel flusso sanguigno.

Quanto costa il test Iset?

Anche se il giovane dottore che ci risponde al telefono cade dalle nuvole: «Il test Iset non serve se lei non ha già una diagnosi di tumore. Comunque, lei l'esame lo può fare lo stesso anche se non ha avuto un cancro: se il suo medico glielo prescrive. Costa 488 euro, ma così non serve a niente».

Quando si prescrive la PET?

La PET viene utilizzata in particolar modo in Oncologia, sia in fase diagnostica per individuare il tessuto malato e stadiare un tumore, sia durante il follow-up dopo la chirurgia o la radioterapia per valutare l'andamento di un trattamento.

Qual è l'esame che ricerca le cellule tumorali?

Che cos'è l'Iset? «Si tratta di una tecnica che, attraverso un esame del sangue, individua le cellule cancerose circolanti nell'organismo. L'obiettivo è arrivare alla diagnosi in anticipo rispetto a quanto non si riesca a fare ricorrendo alle tecniche di diagnostica per immagine: come Tac, Pet e risonanza magnetica.

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