Domanda di: Maria Battaglia | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Il simbolo della città è proprio il Torrazzo, la torre campanaria che si erge maestosa sulla Piazza del Comune, a fianco del Duomo. Alto 112 metri, il Torrazzo è frutto della sovrapposizione di due strutture: una prima torre romanica del 1267 ed una seconda torre a cuspide con pianta ottagonale.
Il braccio sostenente la palla d'oro, tributo che Cremona doveva all'impero, è legato alla leggenda a sfondo storico di Giovanni Baldesio, gonfaloniere della città che sconfisse in duello Enrico IV campione imperiale. Detto simbolo compare già nel '300, ma esternamente allo stemma, in qualità di cimiero.
Cremona è anche conosciuta come la città delle tre T, pare infatti essere conosciuta per “turòon, Turàs, tetàs”, ovvero il torrone, il Torrazzo e le tettone. Nella versione non vietata ai minori le tettone lasciano il posto a Ugo Tognazzi, il quale è nato nella città di Cremona.
Cremona significherebbe quindi «grande (fattoria del) burro, grande burraia». È da ricordare il fatto che il burro è un alimento fondamentale per l'alimentazione degli abitanti della pianura padana e dell'aerea alpina fin dall'antichità.
Dal 500 al 700 l'artigianato artistico di eccellenza trova casa in questa città con le famiglie Amati, Stradivari e Guarneri del Gesù che realizzarono la più ampia produzione di strumenti ad arco di tutti i tempi e che sono conosciuti in tutto il mondo come celebri liutai cremonesi.