Per diventare vigile del fuoco nel ruolo operativo permanente, è generalmente necessario il diploma di istruzione secondaria di secondo grado (maturità). Alcuni bandi, specialmente per posizioni di supporto o in passato, potevano richiedere la licenza media (scuola dell'obbligo), ma il diploma di maturità è ormai lo standard per la maggior parte dei concorsi attuali.
Che diploma serve per entrare nei Vigili del Fuoco?
Che titoli di studio bisogna possedere? Il titolo di studio necessario per l'accesso alla qualifica di vigile del fuoco è il diploma di istruzione secondaria di primo grado (licenza media inferiore).
Lo stipendio di un Vigile del Fuoco in Italia varia in base a grado e anzianità, partendo da circa 1.600-1700€ netti mensili per un allievo/vigile all'inizio carriera, con aumenti significativi grazie all'indennità di rischio (circa 500-800€) e scatti di anzianità, arrivando a superare i 2.000€ netti per ruoli più alti come Coordinatore, con possibilità di arrivare a stipendi lordi elevati con oltre 20 anni di servizio.
Quali sono i requisiti di laurea per entrare nei Vigili del Fuoco?
La selezione si rivolge agli ingegneri e architetti under30
La laurea in ingegneria o architettura, l'abilitazione all'esercizio della professione e un'età massima di 30 anni (37 anni limite per il personale volontario) sono i requisiti richiesti per essere ammessi al concorso.
Per diventare Vigile del Fuoco, servono cittadinanza italiana, diploma di scuola superiore (per il ruolo base), idoneità psico-fisica e attitudinale, condotta morale impeccabile e il superamento di un concorso pubblico, con limiti di età generalmente intorno ai 26 anni (elevabili per volontari o ex militari). I requisiti specifici possono variare leggermente a seconda del bando, che richiede anche il godimento dei diritti politici e l'assenza di condanne penali.