È quindi particolarmente indicato per la cottura di pasta al forno, arrosti, pesce al cartoccio e verdure, ma anche biscotti, crostate e dolci dal cuore morbido. Inoltre è possibile cuocere più pietanze simultaneamente, senza che si mescolino i profumi, consentendo anche un risparmio energetico!
La modalità ventilata consente di cuocere più pietanze contemporaneamente, perché il calore si distribuisce in maniera uniforme. Nel forno statico è possibile cuocere un solo alimento per volta, che va posizionato nel ripiano più adatto a seconda dell'alimento da cuocere.
Come detto, forno statico e forno ventilato hanno due diversi sistemi di propagazione del calore: il primo per irraggiamento, il secondo per convezione. Mentre il forno statico cuoce i cibi grazie al riscaldamento delle resistenze interne, il forno ventilato diffonde il calore in modo uniforme per mezzo di una ventola.
Tecnicamente il forno ventilato cuoce a temperature di circa 20 °C in meno rispetto al forno statico. Quindi, per esempio, se in una ricetta è indicato di cuocere una pietanza a 200 °C in forno statico per 30 minuti, dovrete regolare il forno ventilato a 180 °C e cuocere la pietanza per 20 minuti.
I consumi variano anche in base al tipo di forno elettrico: quello ventilato permette di risparmiare circa un terzo dell'energia rispetto ad un forno statico, perché fa circolare continuamente l'aria riducendo quindi i tempi di cottura.