Domanda di: Ian Lombardi | Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026 Valutazione: 4.5/5
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Lavorare in nero in Italia non costituisce generalmente un reato per il lavoratore, ma è un illecito amministrativo che comporta gravi sanzioni per il datore di lavoro, incluse multe salate e maxisanzioni. Tuttavia, il lavoratore rischia conseguenze penali se percepisce indebitamente indennità di disoccupazione (come NASpI) mentre lavora, configurando i reati di truffa o falso.
Cosa succede se un lavoratore lavora senza contratto?
In particolare prevede che, in caso di impiego di lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro, si applicano le seguenti sanzioni: • lavoro nero fino a 30 giorni: sanzione da 1.500 a 9.000 euro; • lavoro nero da 31 a 60 giorni: sanzione da 3.000 a 18.000 euro: • lavoro ...
Lgs. 124/2004, che disciplina il lavoro nero e prevede sanzioni specifiche per i datori di lavoro che impiegano lavoratori senza contratto regolare. Queste sanzioni possono includere la confisca dei beni utilizzati per commettere l'illecito e la sospensione dell'attività imprenditoriale.
Uno dei mezzi più sicuri ed efficienti per segnalare la pratica del lavoro in nero è sicuramente quello previsto dalla Guardia di Finanza. La denuncia può essere effettuata o attraverso la compilazione di un apposito modulo disponibile online, ovvero contattando direttamente il numero verde.