Domanda di: Bacchisio Ferrari | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Trinacria Antico nome della Sicilia presso i Greci (comp. di τρεῖς «tre» e ἄκρα «promontorio»). Gli antichi ritenevano che fosse l'isola chiamata da Omero Θρινακίη; più tardi se ne inventò un eponimo in Trinaco, eroe leggendario o primo re dell'isola.
Il motivo per cui questa particolare figura araldica sia diventata il simbolo della regione è semplice: le tre gambe rappresentano i tre vertici dell'isola, ossia i promontori di capo Boeo a nord-ovest vicino Trapani, Capo Peloro a nord-est vicino Messina e Capo Passero a sud, vicino Siracusa.
I Romani invece tradussero il nome Trinacria in Trìquetra, che significa appunto «triangolare». La Sicilia fu indicata nell'antichità anche come «l'isola del Sole». Il simbolo dell'Isola rappresenta, infatti, un volto attorniato da raggi solari.
In origine la Sicilia era abitata dalle popolazioni dei siculi, dei sicani e degli elimi. Successivamente, tra il VI e il IV sec. a.C, fu occupata dai fenici e dai greci che fondarono delle colonie come per esempio Siracusa, Gela e Selinunte.
Concludo con quanto scriveva Diodoro Siculo nel V libro della sua opera, Bibliotheca historica: “L'isola, in antico chiamata Trinacria per la sua forma, poi denominata Sicania dai Sicani che vi si stabilirono, alla fine ha avuto nome Sicilia dai Siculi, che vi passarono in massa dall'Italia […]”.