Il predicato verbale è costituito da un verbo autonomo (azione, stato o fenomeno) che definisce il soggetto, come in "il gatto dorme" o "la pioggia cade". Include tutti i verbi (attivi, passivi, riflessivi) tranne il verbo essere quando fa da copula. Include anche verbi servili (dovere, potere, volere) e fraseologici.
Il predicato è sempre costituito da un verbo che può esprimere: • un'azione compiuta dal soggetto, come nell'esempio “Pietro studia”; • un'azione subita dal soggetto, come nell'esempio “Pietro è stato promosso”; • un'azione compiuta e subita al tempo stesso dal soggetto, come nell'esempio “Pietro si pettina”; • una ...
Verbi predicativi: Verbi che esprimono un senso compiuto da soli e formano il predicato verbale della frase. Questi verbi dichiarano l'azione o lo stato del soggetto senza bisogno di ulteriori complementi per avere significato. Esempio: "scia", "corrono", "tramonta", "ride", "miagola".
Il predicato verbale è costituito da un qualsiasi verbo ➔predicativo e può essere di ➔forma attiva, passiva e riflessiva (verbi ➔riflessivi), transitiva o intransitiva (➔transitivi e intransitivi, verbi).
Quando il verbo essere è usato per formare i tempi composti e la forma passiva, il predicato è un predicato verbale. Il verbo essere con significato autonomo. Quando il verbo essere ha il significato di esserci/trovarsi, appartenere, vivere/esistere, essere fatto, essere originario è un predicato verbale.