Domanda di: Ludovico D'angelo | Ultimo aggiornamento: 6 luglio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Napoli è universalmente riconosciuta come la capitale mondiale della pizza, patria dell'arte tradizionale del pizzaiuolo napoletano, riconosciuta come patrimonio immateriale dell'UNESCO. La città partenopea è considerata la culla storica della pizza moderna, con secoli di tradizione e maestria artigiana. Nonostante provocatorie autocandidature di città come Chicago nel 2021, Napoli rimane il punto di riferimento assoluto per la pizza.
Comunque sia andata, la tradizione sarebbe rigogliosamente proseguita tanto da far diventare l'arte tradizionale del pizzaiuolo napoletano un patrimonio immateriale UNESCO.
Il campione del mondo di pizza 2025 è Giuseppe (Peppe) Cutraro, proclamato vincitore del Campionato Mondiale Pizza DOC 2025 (tenutosi a novembre 2025), un evento che celebra l'arte della pizza con gare internazionali e che ha visto trionfare Cutraro, pizzaiolo napoletano di adozione francese, per la sua pizza classica rivisitata. Altri vincitori di competizioni simili nel 2025 includono Vincenzo Abbate (2° assoluto Pizza DOC) e vincitori in categorie specifiche in altri eventi.
Non esiste una singola "pizzeria numero 1" universalmente riconosciuta, ma le classifiche più autorevoli come 50 Top Pizza indicano spesso I Masanielli di Francesco Martucci a Caserta e Una Pizza Napoletana di Anthony Mangieri a New York come le migliori al mondo, spesso a pari merito in diverse edizioni (come nel 2025). Altre pizzerie come Diego Vitagliano Pizzeria (Napoli) e Seu Pizza Illuminati (Roma) sono costantemente tra le prime posizioni.
L'origine della pizza può essere fatta risalire a molto prima del XIX Secolo, in un periodo storico compreso fra il '500 e il '600, sempre nel Regno di Napoli.