Le case più povere del mondo si trovano solitamente in baraccopoli (slum) densamente popolate, come a Manila (Filippine) o Dharavi (Mumbai, India), caratterizzate da materiali di recupero, assenza di servizi igienici, fondamenta e allacciamenti idrici o elettrici. Esempi estremi includono abitazioni sotto ponti, fogne a cielo aperto, o le "case-bara" di Hong Kong.
Ma la casa più economica in assoluto, come riportato da diversi media internazionali, è la "nano house" prodotta dal gruppo industriale indiano Tata group. Lo stesso che produce anche automobili, e anche in quel caso si tratta di prodotti particolarmente a buon prezzo.
Una donna sudsudanese è la persona più povera del mondo: Mary Myaluak Gai. Mary Myaluak Gai aveva tredici anni quando suo padre decise, senza interpellarla minimamente, di darla in sposa a uno zio. La bambina rifiutò, ma la famiglia la consegnò lo stesso all'uomo, che per prima cosa decide di violentarla.
I Paesi più poveri del mondo sono localizzati tutti nel continente africano, più precisamente nella zona detta Africa Nera, anche se è più corretto chiamarla Africa Subsahariana.
È considerata una delle case più strane del mondo. Inaugurata il 13 ottobre 1974, “Casa do Penedo”, o come molti la chiamano “la casa dei Flintstones”, si trova nella Serra de Fafe, in Portogallo, ed è stata costruita tra quattro grandi rocce che ne fanno da struttura.