Qual è la classe energetica più bassa per gli elettrodomestici?
Domanda di: Dr. Thea Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Nello specifico, il livello più basso è indicato dalla classe G e dal colore rosso, mentre il migliore è rappresentato dalla classe A e dal colore verde scuro. Ciò consente agli utenti una facile identificazione circa l'efficienza e le prestazioni dei prodotti.
Si va dalla lettera A+++ (consumi minimi) fino alla lettera G (consumi massimi). Sulle etichette è previsto anche un sistema di colori che va dal verde scuro, per gli apparecchi di massima efficienza (classe energetica A), fino al rosso per quelli che consumano maggiormente (G).
Nel confronto vecchie e nuove classi energetiche degli elettrodomestici, la classe E corrisponde alla vecchia classe A++, quindi appartiene ad un'ampia gamma di elettrodomestici che popolano le nostre case e sono ritenute molto efficienti con un buon risparmio energetico.
Qual è la classe energetica migliore per un elettrodomestico?
Optare per le classi di consumo energetico A+, A++ e A+++ significa accordare preferenza ad elettrodomestici garanzia di ottime performance e di risparmio energetico: basti pensare che i frigoriferi e i congelatori in classe A+++ sono il 60% più efficienti dei modelli in classe A.
La classe energetica F è rappresentata in arancione scuro, quasi mattone. Nell'etichetta energetica corrisponde alla barra al di sopra della lettera G. Ovviamente, anche la classe energetica F è considerata una classe a basso risparmio energetico, anche se corrisponde nella vecchia nomenclatura alla classe A+.