Qual è la differenza tra "chiederli" e "chiedergli"?
Domanda di: Sig.ra Michele Lombardi | Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2026Valutazione: 4.2/5 (59 voti)
La differenza principale tra "chiederli" e "chiedergli" risiede nella funzione del pronome e nel genere/numero dell'oggetto richiesto:
Gli chiede o li chiede?
“Gli” si usa quando si intende riferirsi indirettamente a una persona maschile, nel ruolo di complemento indiretto (di termine). Esempio: “Gli ho telefonato” (a lui). “Li” si usa quando ci si riferisce a un gruppo di persone o cose maschili come complemento oggetto. Esempio: “Li ho incontrati ieri” (i ragazzi).
Le ho chiesto o gli ho chiesto?
Quando il complemento di termine fa riferimento ad una forma maschile , allora si usa -gli . ES: "Quando mio papà torna dal lavoro, corro a fargli le coccole!" Quando il complemento di termine fa riferimento ad una forma femminile , allora si deve usare -le.
Come si scrive li o gli?
Dunque, gli e li hanno funzioni ben diverse: gli ha funzione di oggetto indiretto maschile singolare (equivalente alla forma tonica 'a lui'), li ha quella di oggetto diretto maschile plurale (equivalente al pronome loro tonico).
Chiedo loro o chiedo a loro?
Per la terza persona plurale si usa loro dopo il verbo, per esempio: ho comprato loro (a loro) un regalo. Spesso al posto di loro (a loro) si usa gli (a loro) prima del verbo.
Trovate 38 domande correlate
Qual è il pronome personale corretto per "loro"?
Per riassumere, l'uso di gli in luogo di loro, a loro, a essi e a esse è da considerare senz'altro corretto (Ora vado dai tuoi amici e gli dico che la devono smettere di fare chiasso), tranne che, forse, nel caso di registri altamente formali (Il parroco espresse loro le sue più sentite condoglianze).
Qual è la differenza tra "i" e "gli" al plurale?
Anche se un nome ha l'articolo "il", di solito cambia in "i" per la sua forma plurale. Gli si usa per i nomi maschili plurali che iniziano con una vocale o con "s". Quindi, se l'articolo è "lo" o "l'", cambia in gli... credo.
Li ho comprati o gli ho comprati?
- Hai comprato i biscotti? - Sì, LI ho comprati. Se invece il pronome è usato come complemento indiretto, di termine (corrisponde a = a loro, a essi), allora è GLI. - Hai telefonato a Gianni e Pinotto? – Sì, GLI ho telefonato.
Come non sbagliare mai i congiuntivi?
Per non sbagliare il congiuntivo, ricorda di usarlo con verbi di dubbio, desiderio, speranza, opinione e necessità (es. credo che, spero che), nelle frasi ipotetiche con "se" (soprattutto se l'azione è irreale o incerta, come in "se fossi ricco"), con il Lei di cortesia (Mi faccia vedere), con espressioni impersonali (è bene che, è necessario che) e con pronomi indefiniti (chiunque); il trucco è sostituire con l'infinito se il soggetto è lo stesso e verificare il senso di incertezza o soggettività prima di ogni "che" o "se".
Volevo chiederle o Vorrei chiederle?
Se ti riferisci al presente (se cioè, come penso, quel "volevo" è in effetti un "voglio" o un più cortese "vorrei"), si può usare sia l'indicativo (meno formale) che il congiuntivo (più formale e, secondo me, più corretto): quindi "voglio/vorrei sapere se sia/è noto il risultato".
A loro si dice gli o li?
"A loro gli" è una forma colloquiale, accettata nell'italiano moderno informale, dove "gli" sostituisce "a loro" (complemento indiretto), mentre "li" si usa per "loro" come complemento oggetto (es. "li vedo" = vedo loro), ma "gli" è corretto e comune per "a lui" e "a loro" (es. "gli dico" = dico a lui/loro), mentre in contesti formali si preferisce "a loro" per il plurale.
Come si dice dare a lui?
dagli2 (pop. dalli) verbo e interiez. – Forma composta dell'imperativo di dare (da' o dà) e gli (= a lui); è scritta spesso con l'accento, dàgli, per evitare equivoco con dagli preposizione: dàgli un po' di pane.
Qual è il maschile di "ella"?
I pronomi personali soggetto di 3a persona sono: egli, lui ed esso per il singolare maschile; ella, lei ed essa per il singolare femminile; loro, essi/esse per il plurale.
Qual è il plurale di "yogurt"?
yogurt > yogurt (m) Normalmente i sostantivi stranieri che finiscono in consonante sono maschili e con plurale invariabile. uomo > uomini ■ Alcuni sostantivi maschili in -co e -go formano il plurale in: -c0 > -chi / -go > -ghi.
Come si dice quei stivali o quegli stivali?
RISPOSTA: Tutti i nomi che cominciano per s seguita da altra consonante (comunemente detta s impura) richiedono l'articolo determinativo lo / gli, quindi anche gli aggettivi quello / quegli e bello / begli. Il sintagma corretto, pertanto, è begli stivali.
Come si dice lo psichiatra o il psichiatra?
Insomma, si dovrebbe dire e scrivere lo pneumatico/gli pneumatici, così come si dice o scrive lo gnocco/gli gnocchi, lo psichiatra/gli psichiatri, lo pterodattilo/gli pterodattili, ecc.
Come si dice quegli occhi o quei occhi?
La scelta tra i due aggettivi dipende dalla parola successiva. ✅️QUEI. Si usa con i nomi maschili plurali che iniziano con una consonante, tranne quando la parola inizia con "z", "s" impura (es. "sp", "st"), "gn", "ps", "x" o "i" (in questo caso si usa quegli).
È corretto scrivere cos'è?
Un dubbio: non sarebbe preferibile dire o scrivere che cos'è? Grazie. È più elegante. In scritture controllate lo preferirei senz'altro.
A cosa corrispondono 10 Watt LED?
Qual è il salume tipico bolognese?
