Qual è la differenza tra frazioni con denominatore diverso?

Domanda di: Alessio Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2026
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La differenza tra frazioni con denominatore diverso consiste nel fatto che non possono essere sottratte direttamente. È necessario prima convertirle in frazioni equivalenti con un denominatore comune (solitamente il minimo comune multiplo, m.c.m.) per poter sottrarre i numeratori, mantenendo il denominatore comune.

Come si fa la sottrazione tra frazioni con denominatore diverso?

Per addizionare (o sottrarre) due frazioni che hanno denominatori diversi si procede così: si riducono le frazioni allo stesso denominatore; • si addizionano (o si sottraggono) le frazioni ottenute. Il risultato si riduce ai minimi termini, se è possibile.

Come capire se una frazione è più grande dell'altra con denominatore diverso?

Confrontare due frazioni significa dire quale delle due è più grande dell'altra. Se due o più frazioni hanno lo stesso DENOMINATORE è MAGGIORE quella con il NUMERATORE più GRANDE . Se due o più frazioni hanno lo stesso NUMERATORE è MAGGIORE quella con il DENOMINATORE più PICCOLO.

Come si addizionano le frazioni con denominatori diversi?

Addizioni tra frazioni con denominatori diversi

Per esempio, se dobbiamo sommare 3/4 e 2/5, dobbiamo prima trovare l'mcm di 4 e 5, che è 20. Convertiamo quindi le frazioni in equivalenti con denominatore 20: 3/4 diventa 15/20 e 2/5 diventa 8/20. Ora possiamo sommare i numeratori: 15 + 8 = 23. Quindi, 3/4 + 2/5 = 23/20.

Come calcolare frazioni con denominatore diverso?

Per sommare o sottrarre frazioni con denominatore diverso, devi prima ridurle a denominatore comune, usando il Minimo Comune Multiplo (m.c.m.) dei denominatori originali, e poi sommare o sottrarre i nuovi numeratori, mantenendo il denominatore comune. Il risultato finale va semplificato ai minimi termini se possibile. 

Somma e differenza di frazioni con denominatore diverso