Qual è la differenza tra i verbi transitivi e intransitivi?
Domanda di: Sig. Fernando Russo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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transitivi, sono tutti i verbi che reggono o possono reggere un complemento oggetto. L'azione che esprimono passa direttamente dal soggetto che la compie all'oggetto che la riceve senza l'ausilio di preposizioni; intransitivi, sono tutti i verbi che non possono reggere un complemento oggetto.
Esempio: Giovanni arrossisce --> L'azione si esaurisce nel soggetto. Esempio: Giovanni è emigrato in Francia --> Il complemento risponde alla domanda: Dove? Esempio: Giovanni ha parlato con Luca --> Il complemento risponde alla domanda: Con chi?
(in passato anche neutro), il verbo che, oltre a uno stato o a un modo di essere, esprime un'azione che non passa dal soggetto al compl. oggetto (per es., divenire, dormire, andare, venire, tornare, partire) e che pertanto non può avere la forma passiva se non in espressioni impersonali (come avviene nel lat.
Sono quei quei verbi che esprimono un'azione che "transita" su qualcosa all'interno della frase. In altre parole i verbi transitivi si legano ad un elemento del discorso che riceve l'azione, il complemento oggetto (che risponde alle domande "chi?", "che cosa?").