Domanda di: Dr. Filomena Farina | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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La principale differenza del latino volgare rispetto al latino letterario è l'assenza di una codificazione della scrittura e una maggiore influenza dei substrati linguistici locali. Il latino volgare include le forme tipiche della lingua parlata.
Il latino volgare (in latino: sermo vulgaris) è l'insieme delle varianti della lingua latina parlate dalle diverse popolazioni dell'Impero romano. La sua principale differenza rispetto al latino letterario è la maggiore influenza dei substrati linguistici locali e la mancanza di una codificazione legata alla scrittura.
Qual è la differenza tra latino scritto e latino parlato?
Le differenze erano : una tra il latino scritto che era quello classico e il latino parlato che era quello volgare; due tra il latino di Roma e quello delle zone periferiche; 3 tra il latino dei ceti acculturati e quello degli analfabeti.
Il termine lingua volgare (o semplicemente volgare) si riferisce alle lingue parlate (e poi anche scritte) nel medioevo da tutti, aristocratici e popolani, dotti e ignoranti, religiosi e laici, in tutte le situazioni informali della vita quotidiana (➔ ; ➔ ).
4) Nasce la necessità di parlare e scrivere una lingua comune in tutto l'Impero, così nasce il volgare (da vulgus = popolo). La necessità nasce soprattutto perché gli illetterati non conoscevano il latino.