La favola è di regola scritta da un autore, ha per protagonisti animali e alla fine contiene una morale con la quale si vuole insegnare un comportamento o condannare un vizio umano. La fiaba invece ha origini popolari antichissime, risale addirittura alla preistoria, e non ha una morale.
Quali sono le caratteristiche della fiaba e della favola?
L'elemento che però più di tutti distingue i due generi lo ritroviamo nella conclusione: la fiaba ha sempre un epilogo positivo in cui il bene riesce a trionfare sul male; al contrario, il finale della favola è di solito tragico e svela una "morale", cioè un insegnamento relativo all'etica e al giusto comportamento.
Cos'è la favola? La favola è una breve storia che ha come protagonisti degli animali, delle piante o delle forze della natura che vengono antropomorfizzati dall'autore del testo. Antropomorfizzare significa attribuire delle qualità e atteggiamenti umani a cose e animali. La storia si conclude ogni volta con una morale.
La fiaba è un genere letterario della tradizione popolare che narra fatti inventati, spesso impossibili e immaginari con protagonisti che possono essere sia persone umane che personaggi di fantasia con poteri magici (fate, orchi, streghe, maghi e draghi).
La favola è un breve racconto fantastico, spesso con animali come protagonisti, scritto per impartire un insegnamento morale. Il termine favola è spesso usato in modo generico, come sinonimo di fiaba o di storia fantastica. Indica invece un tipo di storia con caratteristiche ben precise.