Mentre per Platone tutta la conoscenza dell'idea si doveva concretizzare nella Realtà (Stato ideale) e quindi per uno scopo politico, in Aristotele la conoscenza diventava fine a se stessa e che aveva come unico fine quello di cercare le leggi della natura (conoscenza scientifica).
Quali sono le differenze tra Platone e Aristotele?
Entrambi i filosofi analizzano il concetto di Forma, solo che mentre per Platone le Forme coincidono con le Idee, le essenze della realtà che si trovano all'esterno di essa, all'interno dell'Iperuranio, mentre per Aristotele le Forme sono i principi esistenti all'interno dei corpi.
Che differenza esiste tra il concetto di filosofia in Platone è quello in Aristotele?
ANALOGIE E DIFFERENZE PLATONE – ARISTOTELE
Mentre però per Platone lo scopo della filosofia era arrivare a formare un governante esemplare che guidasse con rettitudine la polis, per Aristotele invece la filosofia ha come scopo la pura e semplice conoscenza, senza nessuna applicazione pratica nella vita della città.
Al di là delle divergenze in merito ai contenuti, ciò che Aristotele maggiormente rimprovera al platonismo è la mancanza di un rigoroso metodo scientifico che possa servire da guida della conoscenza.
Il platonismo è una corrente filosofica risalente a Platone. Il filosofo greco affermava l'esistenza di una più alta verità: le Idee, delle forme ideali eterne, immutabili, e incorruttibili, da cui ha origine il mondo sensibile, quale noi lo percepiamo, soggetto al divenire, alla corruzione, e alla morte.