Qual è la differenza tra rimanere e restare?
Domanda di: Sig. Antonio Fiore | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023Valutazione: 4.3/5 (43 voti)
Al verbo “rimanere” è legata un'idea di tempo, a “restare” un'idea di luogo, anche se ormai, nel parlare comune, i due verbi possono considerarsi sinonimi.
Qual è il sinonimo di restare?
rimanere, stare, sostare, fermarsi, trattenersi || resistere, persistere, durare, permanere, mantenersi || trovarsi, essere posto || avanzare, sopravanzare, esserci ancora || diventare, essere, venire ad essere-a trovarsi || (fig) rimanere preso-impigliato || (fig) morire, rimetterci la pelle.
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Quando si usa rimanere?
Indichiamo con il verbo Rimanere il perpetuarsi di una situazione, di una condizione o il trattenersi in un determinato luogo. Per quanto riguarda il luogo possiamo utilizzare come semplice esempio io rimango a casa / mio padre è rimasto a casa.
Quando si usa lasciare e rimanere?
Si dice: Ho lasciato il libro a casa, e non Ho rimasto il libro a casa (al massimo, si può dire: Sono rimasta a casa). Rimanere è un verbo intransitivo e, quindi, non regge il complemento oggetto, a differenza di lasciare, che è transitivo.
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