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La tolleranza è una virtù?
La tolleranza non può essere definita in senso positivo come una virtù poiché riguarda una negatività che viene sopportata per una serie di motivi che escludono un'accettazione piena e senza condizioni di ciò che viene tollerato: «La tolleranza illimitata porta alla scomparsa della tolleranza.
Cosa vuol dire essere una persona tollerante?
In partic., che dimostra tolleranza e rispetto nei confronti di opinioni, comportamenti o modi di vivere diversi dai proprî: una persona t., dal carattere t.; era una donna t., ...
Come nasce la tolleranza?
La questione della tolleranza nasce nei secoli XVI e XVII dalla distinzione fra lo spazio interno dello Stato e quello esterno abitato dagli Stati, dalla necessità di avere ordine all'interno per garantire la pace civile fra i cittadini e di instaurare all'esterno una regolata convivenza fra Stati.
Cosa sono gli effetti di tolleranza?
La tolleranza è la riduzione della risposta a un farmaco o a una sostanza che si verifica quando il farmaco o la sostanza vengono utilizzati ripetutamente e l'organismo si adatta alla continua presenza del farmaco o della sostanza.
Il rispetto è importante?
È un aspetto centrale anche per la coesione sociale, poiché promuove l'eguaglianza, la giustizia e l'empatia, riducendo il rischio di conflitti. Infatti, percepire una mancanza di rispetto può generare tensioni, creare frustrazione e minare la fiducia tra le persone, portando a una rottura delle relazioni.
Come si comporta una persona rispettosa?
Il rispetto è un sentimento di stima, fiducia, di riconoscimento dei diritti, verso una persona. Si dimostra attraverso l'empatia, accettare l'altr* nella sua unicità e diversità, di opinioni e pensieri.
Su cosa si fonda il rispetto?
Un bisogno umano fondamentale Il rispetto è più di una semplice cortesia: è la base per una vera connessione e crescita umana. Il rispetto è un atteggiamento umano fondamentale che si esprime attraverso l'apprezzamento, la stima e il riconoscimento nei confronti di altre persone, della natura o delle istituzioni.
A cosa serve la tolleranza?
La (—) si può definire come la capacità di accettare idee e atteggiamenti diversi dai propri o anche come il rispetto delle idee altrui, in special modo in campo politico e religioso.
Qual è il simbolo della tolleranza?
Da ricordare, nel caso la zona di tolleranza fosse cilindrica, il valore di tolleranza dev'essere anticipato dal simbolo ⌀, e se fosse invece sferica, dal simbolo S⌀.
Qual è il significato filosofico di tolleranza?
Dall'etimologia al concetto Tollerare qualcosa, quindi, è letteralmente reggerlo, sopportarlo. Il suo significato attuale è «accettazione e rispetto verso idee, opinioni, religioni diverse dalle proprie» (Zingarelli 2023).
Quanti tipi di tolleranza ci sono?
I tipi di tolleranza possono essere suddivisi nei seguenti gruppi: tolleranza di forma, tolleranza sull'orientamento, tolleranza di localizzazione e tolleranza del run-out, che possono essere utilizzati per indicare tutte le forme.
Qual è l'importanza della tolleranza?
Tolleranza è armonia nella differenza. Non è solo un obbligo morale: è anche una necessità politica e giuridica. La tolleranza è una virtù che rende possibile la pace e contribuisce a sostituire la cultura della guerra con una cultura di pace. 1.2 Tolleranza non è concessione, condiscendenza, compiacenza.
Cosa diceva Voltaire sulla tolleranza?
Voltaire assunse a imperativo la tolleranza e la ricerca della verità. “Disapprovo quel che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo”. “Io combatto la tua idea, che è diversa dalla mia, ma sono pronto a battermi fino al prezzo della mia vita perché tu, la tua idea, possa esprimerla liberamente”.
Qual è il contrario di tollerare?
patire, sopportare, subire, ingoiare, rassegnarsi, ammettere, permettere, accettare, concedere, consentire, perdonare, usare indulgenza, lasciar correre. CONTR ribellarsi, opporsi || proibire, vietare, inibire, negare, rifiutare.
Per Tolleranza si intende?
n.f. 1 la capacità fisica o spirituale di sopportare: la tolleranza dell'organismo a un medicinale 2 il permettere o il dimostrare comprensione per idee e atteggiamenti diversi dai propri; l'avere indulgenza per gli errori e i difetti altrui: tolleranza religiosa; giudicare con tolleranza | tolleranza zero, nel ...
Come si dice mancanza di rispetto?
↔ incuria, noncuranza.
Perché bisogna essere tolleranti?
Per questo essere tolleranti non solo migliora i rapporti con gli altri, ma arricchisce anche la vita interiore, contribuendo al benessere complessivo.
Come si chiama uno che rispetta le regole?
delle leggi] ≈ ligio (a), obbediente (a), ossequente (a), (burocr.) ottemperante (a). ↓ rispettoso. ↔ disobbediente (a), inosservante, ribelle (a), trasgressore.
Qual è il contrario di tollerante?
CONTR intollerante, insofferente, intransigente, rigido, duro, severo, inflessibile.