Qual è la differenza tra urologo e andrologo?

Redazione Pubblicato il

L'andrologo, come visto in precedenza, è un medico specializzato nel trattamento e nella prevenzione delle patologie che riguardano la sfera sessuale e riproduttiva dell'uomo. L'urologo, invece, si occupa di tutte le patologie a carico dell'apparato urinario (reni, vescica, uretere, uretra) sia maschile che femminile.

Quando rivolgersi ad un andrologo?

Una visita andrologica è consigliata quando si ha a che fare con sintomi come prurito o dolore ai genitali, arrossamenti o macchie, ingrossamenti dei testicoli, incurvamento o accorciamento del pene, ingrossamento delle mammelle o segnali che fanno sospettare la presenza di un problema alla prostata.

In che cosa consiste una visita andrologica?

La visita andrologica è un esame di primo accesso per la diagnosi dei disturbi e delle malattie dell'apparato sessuale maschile. Si tratta di un controllo che richiede in genere qualche decina di minuti, e che può essere suddiviso in due differenti fasi: l'anamnesi e l'osservazione diretta dei genitali.

Che fa l andrologo?

Cos'è l'Andrologia? L'andrologia è la branca medico-chirurgica dedita allo studio della salute dell'apparato genitale maschile. L'andrologia è un ramo particolare dell'urologia, la disciplina medico-chirurgica che si occupa della salute dell'apparato urinario di uomo e donna, e dell'apparato genitale maschile.

Quando si va da un urologo?

La visita urologica è un importante esame da svolgere qualora si manifestassero disturbi che coinvolgono le vie urinarie, ma non soltanto: a volte è necessario rivolgersi all'urologo anche in caso di disfunzioni sessuali o altri problemi legati ai genitali, oppure per dei controlli regolari in base all'età.

Che differenza c'è tra urologo e andrologo? | L'andrologo risponde #01

Trovate 32 domande correlate

Cosa fa l'urologo alla prima visita?

Durante la visita urologica si prendono in esame tutte le componenti dell'apparato urinario (reni, ureteri, vescica, uretra) e se ne valuta il corretto funzionamento. La visita urologica è indolore e non invasiva e non richiede alcun tipo di preparazione specifica da parte del paziente.

Cosa non fare prima di una visita dall'urologo?

Non è necessaria nessuna preparazione specifica prima di sottoporsi ad una visita urologica maschile e non c'è nessun tipo di controindicazione nel farla.

Cosa cambia tra visita urologica e andrologica?

L'andrologo, come visto in precedenza, è un medico specializzato nel trattamento e nella prevenzione delle patologie che riguardano la sfera sessuale e riproduttiva dell'uomo. L'urologo, invece, si occupa di tutte le patologie a carico dell'apparato urinario (reni, vescica, uretere, uretra) sia maschile che femminile.

Cosa fare prima di andare dall'andrologo?

La prima visita andrologica prevede che il paziente compili un questionario psicorganico per tracciare al meglio la storia clinica della persona. Risulta fondamentale per scoprire le eventuali cause psichiche che possono esserci dietro i problemi di impotenza.

Quale medico si occupa di problemi di erezione?

Perché l'Andrologo è la persona giusta

L'Andrologo è un Urologo o un Endocrinologo specializzato nel trattamento delle condizioni relative alle disfunzioni sessuali e alla fertilità nei maschi.

Quanti uomini vanno dall'andrologo?

VISITA ANDROLOGICA - «In Italia meno del 5% dei ragazzi sotto i 20 anni ha fatto una visita dall'andrologo, il corrispettivo del ginecologo per le donne - dice Andrea Lenzi, andrologo, direttore del Dipartimento di Fisiopatologia medica all'Università La Sapienza di Roma - mentre più del 40% delle ragazze coetanee è ...

Quanto dura visita andrologo?

Lo specialista potrà richiedere l'esecuzione di alcune analisi di laboratorio (glicemia, assetto lipidico, funzionalità epato-renale, dosaggio di vari ormoni, dosaggio dei radicali liberi) per avere un quadro più chiaro sulla presenza di eventuali alterazioni. La visita andrologica dura in media 20-30 minuti.

Come capire se si hanno problemi di erezione?

I tipici sintomi dell'impotenza sono:
  1. Difficoltà ad avere un'erezione;
  2. Difficoltà a mantenere un'erezione;
  3. Assenza di tumescenza peniena notturna (N.B: la tumescenza peniena notturna l'erezione peniena spontanea, che ha luogo durante il sonno o al risveglio da esso).

Che cosa è la fimosi?

“Anche definita 'restringimento prepuziale', la cosiddetta fimosi è un'alterazione dell'anatomia del prepuzio, cioè del foglietto muco-cutaneo che avvolge l'estremità del pene o glande. Questo restringimento impedisce il corretto scorrimento del prepuzio sul glande - spiega il dottor Tomaselli -.

Cosa segue l'urologo?

L'andrologo. Urologo e andrologo si uniscono nella gestione delle disfunzioni dell'apparato genitale maschile.

Chi è il medico che cura la prostata?

L'urologo, quindi, è un medico internista specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle malattie che interessano l'apparato urinario dell'uomo e della donna e gli organi deputati, nell'uomo, alla riproduzione (pene, prostata, testicoli e vescicole seminali).

In che cosa consiste la visita urologica?

La visita urologica femminile è un controllo specialistico che si divide in due parti: la prima di anamnesi, ovvero di raccolta di informazioni utili sullo stato di salute della paziente; la seconda di valutazione dell'apparato uro-genitale con modalità simili a quelle di un normale controllo ginecologico.

Perché l'urologo mette il dito nell'ano?

Spiega l'urologo: “Durante questa manovra viene inserito un dito nell'ano e nell'ampolla rettale, previa lubrificazione con gel anestetico. In questo modo vengono valutati il canale anale, la prima parte del retto (per escludere la presenza di emorroidi, ragadi ed eventuali polipi) e la prostata.

Come si chiama l'urologo per le donne?

La visita uroginecologica si occupa delle condizioni patologiche dal basso tratto urinario femminile, cistiti, dolore pelvico cronico, prolassi urogenitali, incontinenza urinaria. L'esperto in uroginecologia può essere urologo o ginecologo e quindi più orientato su uno o l'altro apparato.

Come si fa a controllare la prostata?

L'esplorazione rettale digitale della prostata consiste nella palpazione della superficie prostatica attraverso l'introduzione del dito indice guantato nell'ano del paziente. Tale operazione viene effettuata dal medico specializzato in urologia ed è fondamentale per l'accertamento diagnostico del cancro alla prostata.

Quando fare la prima visita andrologica?

È consigliabile, secondo quanto riferisce la Società Italiana di Andrologia (SIA), fare la prima visita dall'andrologo intorno ai 18/20 anni e successivamente verso i 35 anni. Dopo i 50 anni, invece, è assolutamente indispensabile.

Quando si fa l'esame della prostata?

«In assenza di familiarità per patologie come il tumore della prostata – sottolinea il dott. Emanuele Scapaticci, urologo di Humanitas San Pio X -, possiamo dire che 40 è l'età giusta per iniziare a fare visite ed esami per la prevenzione maschile delle patologie più frequenti dell'età adulta e della terza età.

A quale età si perde l'erezione?

Sebbene possa presentarsi a qualsiasi età, la disfunzione erettile è più frequente negli uomini di età superiore ai 45-50 anni.

Perché non si alza quando sto per farlo?

Qual è la causa della disfunzione erettile? Le cause più comuni della disfunzione erettile sono riconducibili a malattie vascolari come l'aterosclerosi (ispessimento delle arterie) o la disfunzione endoteliale. Un'altra causa può essere legata a fattori psicologici, quali: stress, ansia da prestazione, depressione.

Cosa fare se a lui non si alza?

In ogni caso se dovesse presentarsi un problema, non sporadico ma sempre più costante, la cosa migliore da fare è quella di rivolgersi a un medico, anche il medico curante, per avere risposte immediate e complete sul problema. Tuttavia il parere di un Andrologo è molto spesso la via più breve per risolvere il disturbo.

← Articolo precedente
Quando abbassano le accise?