La frase finale de Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry è: "...allora, se un bambino vi incontra, se questo bambino ride, ha i capelli d'oro, se non risponde quando lo si interroga, voi indovinerete chi è. Ebbene, siate gentili! Non lasciatemi così triste: scrivetemi subito che il piccolo principe è ritornato...".
La frase più famosa del Piccolo Principe è senza dubbio: "Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi", pronunciata dalla volpe, che riassume il messaggio centrale del libro sull'importanza dei sentimenti e dei legami autentici rispetto alle apparenze superficiali. Altrettanto celebri sono le riflessioni sull'amicizia ("Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo") e sul valore del tempo dedicato alle cose e alle persone ("È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante").
Quell'epilogo - Saint-Ex lo leggeva agli amici singhiozzando - e la morte portata dal serpente però forse indicano solo l'addio all'infanzia. Il Piccolo Principe muore per il morso di un serpente, certo. Ma il suo corpo all'alba è introvabile, nel deserto.
È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi”. ” L'essenziale è invisibile agli occhi”, ripeté il piccolo principe, per ricordarselo. ” E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante”.
Qual è la frase più significativa della rosa del piccolo principe?
È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante. Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità.