Domanda di: Ing. Tosca Vitale | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Nei muscoli scheletrici la legge del «tutto o nulla» della fisiologia del muscolo vale per la fibra muscolare, non per l'intero muscolo. Tale legge afferma che una fibra muscolare, quando è adeguatamente stimolata, si contrae al massimo grado; non si contrae mai parzialmente.
Uno stimolo al disotto della soglia non suscita alcun potenziale d'azione; uno stimolo ad un valore maggiore o uguale alla soglia di depolarizzazione, suscita un potenziale d'azione (impulso nervoso) di valore fisso, costante per quel tipo di neurone. Questa proprietà viene detta legge del tutto o nulla.
Le tre tipologie di tessuto muscolare, scheletrico, liscio e cardiaco, risultano altamente differenziate e diversificate e sono distribuite nell'organismo in base proprio alla funzione che devono svolgere; ciò che li accomuna è capacità di contrarsi e accorciarsi generando forza in seguito ad uno stimolo.
Il muscolo si contrae e produce movimento in quanto viene eccitato da uno stimolo che parte dall'area motoria del cervello e si trasmette attraverso il midollo spinale, da qui attraverso un motoneurone arriva sulle fibre muscolari.
➢ Il sarcomero rappresenta l'unità funzionale del tessuto muscolare striato. appare formato da miofilamenti spessi e sottili. I filamenti spessi sono formati dalla molecola proteica miosina, i sottili sono formati dalla molecola proteica actina.