Qual è la leggenda di Bora?

Domanda di: Morgana Donati  |  Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026
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La leggenda della Bora narra di un amore tragico tra la ninfa Bora, figlia del vento Eolo, e un giovane umano, Tergesteo (o Tegesto), nel Carso triestino. Eolo, ostile alla relazione, uccise Tergesteo trasformandolo in un colle; Bora, disperata, pianse pietre (da cui le pietraie carsiche) e si scontrò contro tutto, sibilando per il dolore. Per consolarla, Madre Natura fece nascere il Sommaco dal sangue dell'amato, che tinge di rosso il Carso, e concesse a Bora di rivivere pochi giorni d'amore all'anno, momento in cui il vento soffia impetuoso su Trieste.

Qual è la leggenda della Bora?

La leggenda della bora

Stanca di correre, Bora entrò in una grotta dove, sulla via di ritorno dall'impresa del Vello d'Oro, stava riposando l'umano eroe Tergesteo. Tergesteo era così forte, così bello e così diverso da tutte le creature che Bora aveva visto e conosciuto fino a quel momento, che di colpo se ne innamorò.

Cosa racconta la leggenda?

Le leggende non raccontano mai dei fatti puramente inventati ma contengono sempre una parte di verità che viene trasformata in fantasia perché gli uomini vogliono scoprire sempre la causa di certi fatti che non conoscono bene e pertanto cercano di spiegarli con l'immaginazione.

Perché a Trieste soffia la bora?

A Trieste c'è la Bora perché è un vento freddo e secco, di origine nord-orientale, che si genera quando l'aria fredda e densa dell'entroterra (il Carso) scende rapidamente verso il Golfo di Trieste, incontra l'aria più calda del mare e viene incanalata dai rilievi, diventando impetuosa a causa delle differenze di pressione e orografia. Le raffiche possono essere fortissime, creando un fenomeno unico che caratterizza il clima e l'identità della città, con la "Bora chiara" (bel tempo) e la "Bora scura" (maltempo).
 

Perché si chiama Bora?

L'etimologia di "Bora" deriva dal greco antico Boreas (Βορέας), personificazione del vento del nord, passando per il latino boreas/borea(m) e forme dialettali venete, indicando un vento freddo e impetuoso di nord-est, specialmente lungo l'Adriatico. A seconda delle culture, "Bora" può avere origini diverse: slava (diminutivo di nomi come Boris) o turca (significa "uragano").

LA LEGGENDA DI BORA E TERGESTEO