Domanda di: Sig. Cleros Caruso | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
(71 voti)
Definizione: costituiscono interventi di manutenzione ordinaria gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.
Rientrano, pertanto, nella manutenzione ordinaria le spese sostenute per mantenere in efficienza le immobilizzazioni materiali al fine di garantire la vita utile prevista, la capacità e la produttività originarie, nonché i costi di riparazione sostenuti per porre riparo a guasti e rotture.
Quali sono le manutenzioni ordinarie e straordinarie?
In sintesi, la manutenzione ordinaria è un'attività per mantenere in efficienza struttura, impianti e infissi. La manutenzione straordinaria, invece, riguarda le operazioni per riqualificare in modo sostanziale la dimora con modificare anche evidenti di mura, soffitto e sezioni strutturali della casa.
La manutenzione ordinaria consiste in tutti quei lavori che non hanno come fine la modifica strutturale ed estetica dell'immobile o parti di esso. Comprende, quindi, tutti quei lavori che hanno come unico fine la sostituzione, a scopo di riparazione, di una parte funzionale.
Quali sono i lavori di manutenzione ordinaria detraibili?
Quindi lavori come la tinteggiatura della facciata, il risanamento delle solette in cemento armato dei balconi, l'impermeabilizzazione delle coperture, il rifacimento della pavimentazione del cortile o la riparazione dell'impianto elettrico delle scale, ecc. sono tutti detraibili se fatti in condominio.