Il petto spellato di tacchino è senz'altro la parte più magra, mentre la coscia con la pelle quella più grassa. Anche la concentrazione di minerali e vitamine può cambiare in base al taglio, ma non in maniera altrettanto determinante.
Che differenza c'è tra la fesa di tacchino e il petto di tacchino?
La fesa di tacchino è un vero e proprio salume, realizzato a partire dal petto di tacchino: solitamente si usano i muscoli del petto disossati e puliti, poi ammorbiditi e conditi con un mix di sale e spezie, infine affumicati o trattati al caramello.
Si tratta di una parte del petto e solitamente si trova nei banchi del macellaio, o al supermercato, già tagliata a fette. La fesa, in generale, è un taglio di carne morbido (da non confondere con i petti di tacchino) che, per esempio, nel vitello corrisponde alla parte interna alla coscia.
Qual è la differenza tra petto di pollo e petto di tacchino?
La differenza principale è che il petto di pollo contiene un po' più calorie del petto di tacchino. Le quantità di macronutrienti sono simili tra pollo e tacchino. Il contenuto di vitamine e minerali delle carni di pollo e tacchino è molto simile.
La quantità da consumare secondo la Società italiana di nutrizione umana (SINU) è di: 100 g se carne di fesa di tacchino; 50 g se affettato di fesa di tacchino.