Domanda di: Fortunata Villa | Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2026 Valutazione: 4.8/5
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Nell'Islam, Gesù (Isa in arabo) è considerato un profeta e messaggero di Allah molto rispettato, nato verginalmente da Maria (Mariam), ma non è venerato come Figlio di Dio o divino. Il Corano conferma i suoi miracoli, il suo ruolo di Messia e la sua ascesa al cielo, negando però la crocifissione e la morte, credendo che qualcun altro sia apparso al suo posto.
Nell'Islam, la figura che corrisponde a Gesù è chiamata ʿĪsā, ʿĪssā. Mentre nel cattolicesimo Gesù è considerato come Parola di Dio e la Sua incarnazione, nell'islam la Parola di Dio in senso proprio è il Corano e ʿĪsā è un profeta che prepara la venuta di Maometto, il sigillo dei profeti.
Nel Corano il bambino Gesù dichiara "Io sono il servo di Dio". Gesù è un profeta. Il suo compito principale è predicare una scrittura agli israeliti. Questa scrittura è chiamata injil, una parola araba che viene dal greco Evangélion o Vangelo.
I cristiani pero' non possono accettare Maometto come un profeta, la cui vita tra l'altro sarebbe un 'modello perfetto' (sura 33, 21) per la propria vita e per quella di tutti gli esseri umani”. Questo per vari motivi: – E' vissuto dopo la morte e risurrezione di Gesù.