Domanda di: Irene Bruno | Ultimo aggiornamento: 2 giugno 2026 Valutazione: 4.5/5
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La pietra migliore per cuocere la pizza nel forno di casa è la pietra refrattaria in cordierite. Grazie alla sua eccellente capacità di assorbire l'umidità e distribuire uniformemente il calore, garantisce una base croccante e dorata, ideale per la pizza in stile italiano. È resistente agli shock termici e spesso più durevole di quelle in argilla.
Quale pietra è migliore per la pizza, refrattaria o lavica?
Tra le diverse opzioni di pietra per pizza, la pietra refrattaria è senz'altro la scelta più indicata per ottenere una pizza perfetta. Questo materiale è noto per la sua elevata resistenza al calore e la sua capacità di mantenere una temperatura costante.
Generalmente per pietra refrattaria si intende una lastra in materiali per l'appunto refrattari, come argilla o cordierite (roccia polimorfica composta da alluminio, ferro e magnesio) che sono i più comuni in commercio, ma non vengono disdegnati la terracotta o persino la malta.
Che differenza c'è tra pietra refrattaria e pietra lavica?
La pietra lavica per fare la pizza è amata da tutta la nostra community, a differenza della pietra refrattaria non emana cattivi odori e non contamina l'impasto. Clicca qui per saperne di più.