Domanda di: Oretta Martini | Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2026 Valutazione: 4.8/5
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La celebre preghiera comunemente attribuita a Sant'Agostino per i defunti, nota come "La morte non è niente", è un inno di speranza che descrive il passaggio alla vita eterna come una semplice separazione fisica, non una fine. Il testo invita a non piangere, a mantenere vivo il ricordo affettuoso e a sorridere, sottolineando la continuità dell'amore.
Qual è la preghiera di Sant'Agostino per i defunti?
Le preghiere per i defunti associate a Sant'Agostino spesso includono brani che esaltano la luce e la pace eterna, come il famoso "Se mi ami non piangere", che invita i cari a non soffrire ma a gioire per la vita eterna, e la sua enfasi sull'importanza delle preghiere per le anime del Purgatorio, sebbene alcune delle frasi più poetiche siano in realtà attribuite ad altri, come Henry Scott Holland.
Non esiste una singola "frase più bella" in assoluto, ma alcune delle più celebri e significative includono "Ama e fai ciò che vuoi", che esprime la pienezza della carità, "Chi canta prega due volte", che esalta la musica nella preghiera, e quella sulla morte: "La morte non è niente... la nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto", che offre conforto e continuità spirituale.
Sant'Agostino vede la morte non come una fine, ma come un passaggio verso Dio, una trasformazione in cui chi è amato non scompare, ma è "dall'altra parte", in una dimensione di luce e pace, e noi dovremmo consolarci con la preghiera, il ricordo affettuoso e la vita secondo i suoi insegnamenti, con la speranza di ricongiungerci, perché l'amore e la continuità non si spezzano.
Signore mio Dio, mia unica speranza, esaudiscimi e fa' sì che non cessi di cercarti per stanchezza, ma cerchi sempre il tuo volto con ardore. Dammi tu la forza di cercare, tu che hai fatto sì di essere trovato e mi hai dato la speranza di trovarti con una conoscenza sempre più perfetta.