Sembra risalire al giugno del 1889 l'invenzione ufficiale della pizza, preparata dal cuoco Raffaele Esposito in onore di Margherita di Savoia, la Regina d'Italia: non a caso i condimenti utilizzati, il pomodoro, la mozzarella e il basilico, rappresentano i colori della bandiera italiana.
Anche se tutti gli storici sono concordi nell'affermare che la vera pizza è nata a Napoli, grazie al ritrovamento di alcuni documenti scritti in latino nel 990 a.C., si è scoperto che il termine "pizza" è nato a Gaeta.
Fino intorno al 1500, si preparavano, un po' in tutto il bacino del Mediterraneo, dei prodotti che assomigliavano vagamente alla pizza vera e propria. Poi, è arrivata la pizza Mastunicola, considerata ufficialmente come la prima pizza.
Se c'è un nome a cui l'invenzione della pizza può essere associata, questo è certamente quello di Raffaele Esposito, titolare della storica taverna napoletana “Pizzeria di Pietro e basta così”.
In realtà, la Margherita esisteva già da diverse decenni: viene descritta in un libro del 1866 insieme alla Marinara (cibo preferito dai pescatori al rientro dal lavoro) e al Calzone e in un'altra pubblicazione del 1830 si parla di una pizza condita con pomodoro, mozzarella e basilico.