La Calabria si conferma costantemente la regione italiana con il tasso di disoccupazione più elevato e il tasso di occupazione più basso, spesso posizionandosi come ultima in Europa. Questa regione meridionale presenta un quadro occupazionale critico, con dati che evidenziano una disoccupazione strutturale significativa, spesso affiancata da Campania e Sicilia tra le aree con maggiori difficoltà lavorative.
Le tre regioni meno occupate d'Europa sono tutte in Italia. In fondo alla classifica c'è la Calabria, in aumento dello 0,2% sul 2023 ma con una occupazione del 44,8%.
MESSINA. Nel 2022, la città dello Stretto è la prima città per percentuale di disoccupati tra le grandi città italiane. Con il 34,9% di tasso di disoccupazione, Messina supera Napoli (28,6%), Catania (26,6%) e Palermo (20,6%).
Chi non lavora, ma non cerca una nuova occupazione, è considerato “inattivo” ed è al di fuori delle forze di lavoro, che comprendono occupati e disoccupati. Napoli è l'unica provincia dove il tasso di disoccupazione supera il 20 per cento, anche se Messina è molto vicina con il 19,3 per cento.
Qual è la regione con il tasso di disoccupazione più basso in Italia?
La Calabria si conferma la regione con il tasso di occupazione più basso d'Europa. Secondo i dati Eurostat, soltanto il 48,5% della popolazione tra i 20 e i 64 anni ha un lavoro, a fronte di una media europea del 75,8%.