Il confucianesimo e il taoismo, oltre al buddhismo, costituiscono le cosiddette "tre dottrine", le quali hanno esercitato un ruolo importante nella storia e nella cultura cinese.
Il Cristianesimo in Cina è una religione minoritaria, contando al 2010 circa 33 milioni di fedeli su 1,3 miliardi di persone. Il "Cattolicesimo" è conosciuto come "Scuola del Signore dei Cieli" (tianzhujiao), mentre il "Protestantesimo" come "Scuola di Cristo" (jidujiao).
Essenza della dottrina è il tao, principio universale di tutte le cose, entità indeterminata che rappresenta il continuo mutamento della natura e il suo alternarsi tra fasi positive e fasi negative, che l'uomo non deve tentare di modificare, ma alle quali deve adeguarsi.
Ben vengano tisane e tè verde, mentre sono banditi caffè, bevande gassate, ghiacciate e succhi di frutta. Un'altra idea alla base della dieta taoista è che lo stomaco ha bisogno di riposare. L'ideale sarebbe far passare cinque ore tra un pasto e l'altro.
I principi fondamentali che animano la visione del mondo di ogni Taoista sono cinque: Unità, Armonia, Mutamento, Spontaneità e Non-Interferenza, seguiti, questi ultimi, dai rispettivi corollari Non-Conformismo e A ciascuno la sua Via.